Convento di San Lorenzo
Conventi

CONVENTO DI SAN LORENZO

 

Il convento fu fondato nel 976 per volere del principe Gisolfo I e per questo risulta come un dei conventi più antichi in città.

Nel 1060 fu ceduto da Giuslfo II all'abbazia di Montecassino e, nel corso della dominazione normanna del Sud, fu completamente abbandonato.

Verso la fine del XIII secolo, una monaca clarissa, figlia del medico Giovanni da Procida, riuscì ad ottenere da papa Bonifacio VIII il permesso per trasferire le clarisse preso questo convento, di cui diventò badessa.

Questo fu il periodo di maggiore prosperità del convento, che ospitò anche la Regina Costanza d'Altavilla, soprattutto grazie al finanziamento di Giovanni da Procida volto al suo restauro.

Nel 1586, tuttavia, le clarisse furono costrette a trasferirsi presso il Convento di San Michele Arcangelo in seguito ad un decreto di accorpamento firmato da Papa Sisto V.

Il convento, dopo un nuovo periodo di abbandono, fu acquistato nel 1616 dai padri riformati che lo ristrutturarono. I progetto di ristrutturazione fu redatto dagli architetti Matteo Vitale, Giovanni Leonardo Caffaro e dal lombardo Camillo Migliaccio.

La caratteristica principale del progetto è la facciata ad archi e loggette che danno movimento ai quattro piani. Padre Spinazzola tra il 1617 e il 1618 fece riparare la piccola chiesa del XIII secolo delle Clarisse, abbassandone il pavimento e spostando l'entrata sul lato opposto. Nel 1811, però, a causa di decreti napoleonici, il monastero fu soppresso per poi essere riaperto nel 1817 e definitivamente soppresso nel 1866 e annesso al vicino orfanotrofio.

Dopo essere stato fortemente danneggiato in seguito all'alluvione del 1954 e del terremoto del 1980 è diventato proprietà del Comune di Salerno che, ottenuto un finanziamento europeo, ne ha attuato il restauro facendone la sede del proprio Archivio Storico.

 

Indirizzo: via Salvatore De Renzi

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