Monastero di San Michele Arcangelo e Santo Stefano
Chiese

MONASTERO DI SAN MICHELE ARCANGELO E

SANTO STEFANO

 

Il monastero di San Michele e Santo Stefano, di cui rimane integra soltanto la chiesa, sorge sull'omonima via, a pochi passi dal Duomo. L'origine dell'antico monastero femminile è attribuita ai Conti Guaiferio e Guido e alla moglie di quest'ultimo, che ne ordinarono la costruzione nell'anno 991 o 981. La chiesa di San Michele è stata fondata prima del monastero, nel corso del IX secolo.

Il monastero fu sottoposto al controllo degli abati della cappella palatina di San Pietro a Corte ed esercitavano il diritto di conferma dell'elezione dalla badessa, di ricezione dei voti delle monache, di correzione delle religiose erranti, di controllo sulle inservienti e sul cappellano e sulla concessione delle licenze di ingresso di estranei all'interno della clausura.

 

Con la riforma dei monasteri cittadini attuata da Sisto V nel 1589, le monache benedettine di San Michele e Santa Sofia furono unite alle consorelle di San Giorgio ed il monastero di San Michele soppresso, ma nello stesso anno la struttura risulta occupata dalle benedettine di Santa Maria Monialium, ivi rimaste quasi certamente fino alla creazione della nuova comunità monastica appartenente all'ordine francescano di Santa Chiara.

Il monastero viene nuovamente soppresso nel 1866 ed i locali adibiti ad ufficio di leva. La chiesa viene affidata al clero e solo alcune camere restano nelle disponibilità delle clarisse fino alla morte dell'ultima di esse.

Nel 1941 parte dei locali del convento e la chiesa sono ceduti ai Padri Lazzaristi e, nel 1981, ai francescani. Oggi solo alcuni ambienti situati al pianterreno sono in uso; la restante parte è in restauro.

 

L'ingresso del monastero, caratterizzato da un grande portale, immette in un salone con soffitto a volta. Il complesso è caratterizzato da due bracci che si dispongono ad elle. Il più lungo si svolge parallelamente a via San Michele, il più corto, ortogonale a quest'ultimo, si svolge a ridosso dell'attuale via San Alferio. Entrambi delineano un giardino rettangolare su cui si affaccia il fronte interno dell'ex-monastero.

 

Indirizzo: via San Michele (ingresso convento); via Bastioni (ingresso giardini)

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