Architettura tra due Guerre
Arte

ARCHITETTURA TRA LE DUE GUERRE

 

La città di Salerno durante il Ventennio ebbe un notevole sviluppo specie nel campo dell'edilizia pubblica. La città, prima dell'avvento del Fascismo, era totalmente priva di edifici pubblici, con uffici ospitati in sedi non idonee e mal ripartite sul territorio.

Di questa problematica se ne fece portavoce, nel 1919, l'assessore comunale Giovanni Cuomo, e con tali premesse furono operate le successive scelte del regime fascista.

 

Le grandi opere pubbliche verrano progettate durante i primi dieci anni del regime, ma troveranno realizzazione solo nei successivi dieci anni del ventennio. Nei primi anni infatti troveranno attuazione solo i primi, piccoli interventi come la Casa del Combattente, la Casa del Balilla e interventi più complessi ma di limitata dimensione come la nuova sede della Camera di Commercio e l'elegante edificio della Banca d'Italia.

Nello stesso periodo furono attuati interventi di "decoro", spostando in aree periferiche attività diventate incompatibili con il centro urbano come il Macello, il Campo Boario e il Mercato delle Erbe e della Frutta, tutti spostati al di là del fiume Irno, mentre al porto venne sistemato il nuovo Mercato del Pesce, ospitato in un piccolo edificio risultante dalla riqualificazione di un capannone preesistente.

 

Negli anni 1929-30 vennero infine approvate le "opere pubbliche straordinarie" come il Palazzo di Città, il Tribunale e il Campo Sportivo Littorio, tutti a firma di Camillo Guerra, il Palazzo Littorio e il Sanatorio, con questi ultimi a chiudere la straordinaria esperienza architettonica attuata tra le due Guerre.

 

Dal punto di vista architettonico il cosiddetto Ventennio Fascista a Salerno ha evidenziato tutta l'evoluzione del suo linguaggio visivo: si era passati infatti dal monumentalismo classico semplificato di matrice ottocentesca ad un linguaggio modernista, espressione locale del modello razionalista nazionale.

Palazzo di Giustizia
Palazzo della Banca d'Italia
Casa del Balilla
Sanatorio Antitubercolare
Palazzo Edilizia
Palazzo Mobilio
Villini di via Nizza e Case Ferrovieri
Palazzo di Governo
Palazzo del Genio Civile
Real Liceo Ginnaso Torquato Tasso
Palazzo Barone
Palazzo Angrisani-Pagliara
Brefotrofio Provinciale
Palazzo delle Poste e Telegrafi
Palazzo della Camera di Commercio
Mercato all'Ingrosso del Pesce
Palazzo Santoro
Palazzo D'Agostino
Casa del Fascio
Palazzo di Città
Casa del Combattente
Villaggio Marino-Sanatoriale
Palazzo Natella
Palazzo SITA
Villini di via Nizza e Case Ferrovieri

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