Fontane del Centro Storico
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Monumenti e Fontane

LE FONTANE DEL CENTRO STORICO

 

Una delle caratteristiche principali del Centro Storico salernitano sono le innumerevoli fontane, alcune di proporzioni monumentali, come quella dei Pesci o la fontana di Don Tullio, altre di più piccole proporzioni ma esteticamente mai "anonime".

 

La Fontana del Tenna

Sita in Piazza Abate Conforti, di fronte alla monumentale chiesa della Santissima Addolorata, si presenta come una vasca, di forma ottagonale, posta al di sopra di tre gradoni, due in pietra databili alla costruzione della fontana (coeva alla chiesa) ed uno di realizzazione recente in pietra lavica etnea.

Disposti simmetricamente sui bordi della vasca vi sono quattro delfini dalla cui bocca zampilla l'acqua. Al centro della vasca si erge una coppa in metallo sorretta da un alto piede, probabilmente una antica fonte battesimale

(l'area era sede di un tempio dedicato a San Grammazio, successivamente sostituito dalla piazza e dalla chiesa gesuitica della Santissima Annunziata).

 

Indirizzo: Piazza Abate Conforti

 

La Fontana dell'Annunziatella

Il torrino di chiara fattura settecentesca addossato alla facciata del Conservatorio dell’Ave Gratia Plena Minor in via dei Canali, è da sempre stato oggetto di ipotesi fra le più disparate di studiosi dell’architettura o di semplici curiosi.

La struttura a pianta poligonale poggia su di un basamento in pietra lavica e si sviluppa in un ordine di arcatelle separate da lesene su cui trova posto una copertura conica ribassata. Diverse le ipotesi succedutesi nel tempo sulla sua funzione: da pulpito per le omelie all’aperto a piccolo campanile fino a sontuoso apparato scenografico di contorno alla fontanella.

Ispezionando dall’interno la struttura però ci si rende conto di come l’elegante architettura nasconda una possente condotta idrica verticale dal cui sbocco superiore si diramano numerose tubature in terracotta, una di queste diretta all’interno del Conservatorio.

La struttura era probabilmente un torrino piezometrico la cui funzione era ridurre ridurre la pressione e distribuire alle utenze le acque provenienti da monte.

Da questa funzione ingegneristica si può ipotizzare che il toponimo “via dei Canali” stia ad indicare il luogo da cui si dipartivano i canali dell’acquedotto cittadino e non la strada lungo cui scorrevano le acque reflue. Difatti la funzione del torrino, all’epoca in cui ancora veniva utilizzato, doveva essere ben nota a tutti i salernitani e di certo caratterizzava il luogo in cui sorgeva.

 

Indirizzo: via dei Canali

 

La Fontana di Largo Montone

La Fontana di Largo Montone sorge nel rione Madonna delle Grazie, all'interno dell'omonimo slargo, raggiungibile attraverso una scala pubblica che dalla via De Ruggiero scende verso l'area delle Fornelle.

Opera di ignoto risalente al XVII secolo, si presenta come una vasca semicircolare che si erge su due gradini e posta a ridosso di una parete quadrata in mattoncini rossi, abbellita da lesene su cui poggia una trabeazione in stile ionico.

Lo zampillo sgorga da un cannello metallico che fuoriesce dalla bocca di un mascherone. Caratteristica è infine la loggetta posta alle spalle della fontana, forse parte residua di un chiosto adiacente la Chiesa della Madonna delle Grazie.

 

Indirizzo: via Trotula de Ruggiero, Largo Montone

 

La Fontana delle Fornelle

La fontana si trova in Piazza Matteo d'Aiello, nell'antico rione delle Fornelle. Di autore ignoto, la sua costruzione è databile tra il XVII ed il XVIII secolo, quando l'area fu investita da diverse modifiche e "sanificazioni".

Si presenta come un'unica vasca di forma ovale posta su un gradino e inserita tra due lisce cornici di pietra. Gli zampilli della Fontana delle Fornelle sono due e provengono da due brocche in ferro poste su basi quadrate realizzate in pietra, leggermente affioranti dal pelo dell'acqua. Attualmente si presenta con alcune "aggiunte" folcroristiche per opera degli abitanti della piazza.

 

Indirizzo: Piazza Matteo d'Aiello

 

La Saliera di Don Peppino Bellotti

La Saliera è una fontana del XIX secolo, opera di ignoto. La vasca circolare si eleva su tre gradini. Dal centro di essa, su un altro basamento poligonale, si alza una coppa dal robusto piede che porta delle incisioni verticali sul fusto e due scudi marmorei a cartoccio con le insegne del Comune. La fontana è sita nella Piazzetta Alario fin dai primi anni del '900.

 

Indirizzo: Piazza Francesco Alario

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