Istituto Giacinto Vicinanza
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Palazzi Storici

ISTITUTO GIACINTO VICINANZA

 

Il progetto di costruzione dell'edificio risale al 1908, in quella che all'epoca si chiamava Piazza Mercato, ma solo nel 1912 si sono avviati i lavori di edificazione della parte prospiciente il Corso Giuseppe Garibaldi e che oggi è sede del Tribunale.

 

Terminati nel 1914 i lavori di questa prima ala, viene aperta immediatamente all'istruzione, ma ben presto diviene insufficiente a rispondere alla crescente esigenza di apprendimento di una città in costante crescita demografica.

Durante il ventennio fascista viene dunque promosso un ampliamento importante che trova realizzazione nel 1936, quando fu aperta l'ala prospettante sul Corso Vittorio Emanuele II, attualmente dedicata agli usi scolastici.

L'edificio è rimasto sostanzialmente invariato rispetto alla data del suo ultimo ampliamento.

Nei momenti critici la struttura è stata utilizzata anche per scopi non attinenti all'istruzione ma altrettanto nobili, come dare temporanea ospitalità agli sfollati della terribile alluvione del 1954, che devastò la parte più occidentale del Centro Storico, ed i senzatetto causati dal devastante terremoto del 1980.

 

La sua intitolazione a Giacinto Vicinanza, eroe della prima Grande Guerra, è avvenuta nel 1950, ed oggi l'istituto scolastico è uno dei più ambiti della città per l'elevata qualità del suo corpo docente.

 

La storia di Giacinto Vicinanza

Il 27 giugno del 1916 una Compagnia del 47° fanteria della Brigata Ferrara occupò una postazione avanzata tra i colli di San Martino del Carso ingaggiando una furiosa battaglia con il nemico. Al comando della Compagnia era un giovane capitano nato a Salerno, Giacinto Vicinanza.

Durante tutta la notte del 27 giugno e la giornata del 28, l’artiglieria italiana bombardò pesantemente le linee nemiche austriache per preparare l’assalto alla baionetta della compagnia.

Nella sera del 28 fu dato ordine dal comando generale di dare dimostrazione di forza e provare l’assalto della postazione nemica, tentativo che avvenne alle ore 6.00 alla guida del Capitano Giacinto Vicinanza.

Fu una tremenda strage: gli austriaci, dalle loro postazioni ben posizionate sul colle San Michele, risposero con lunghe raffiche di mitragliatrici all’assalto italiano. La battaglia infuriava nei corpo a corpo tra le milizie delle due parti, ma la potenza di fuoco austriaca costrinse alla ritirata la Compagnia italiana che, senza rinunciare al combattimento, ripiegò verso la propria linea.

Durante gli scontri il Capitano Giacinto Vicinanza fu colpito a morte insieme a molti altri suoi compagni. Dei 262 soldati appartenenti alla Compagnia solo 45 riuscirono a rientrare nella propria linea di difesa.

L’estremo coraggio del Capitano Giacinto Vicinanza gli valse la Medaglia d’Oro al Valor Militare ed il posto avanzato sul Colle San Martino prese il suo nome.

 

Indirizzo: Corso Giuseppe Garibaldi (ingresso Tribunale) | Corso Vittorio Emanuele II (ingresso istituto scolastico)

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