Sistema Difensivo
Arte

IL SISTEMA DIFENSIVO

 

Il sistema difensivo salernitano previde più di un castello e fu un insieme di costruzioni in costante evoluzione.

Dei due castelli originari interni alla città, è arrivato a noi il solo castello di Arechi II, essendo andata perduta la residenza normanna di Castel Terracena.

Il castello Arechi, posto sulla sommità del monte Bonadies, fa parte di un poderoso sistema difensivo fondato dai Romani, per opporre un valido baluardo alla rivale Picenza sostenuta da Annibale. Quanto rimaneva del Castrum romano fu restaurato e ampliato dai Longobardi che avevano in Salerno l'unico sbocco sul Tirreno del Ducato di Benevento.

Non lontano dal Castello sorge la torre detta La Bastiglia, opera innalzata per avvistare i nemici provenienti da nord e proteggere il castello dagli attacchi laterali.

Sulla cinta muraria erano presenti altre torri difensive tra cui quella detta Dei Ladri e la Torre di Guaiferio, oggi ancora riconoscibili.

 

Il Castel Terracena, costruito da Roberto il Guiscardo intorno al 1077, subito dopo la resa del principe longobardo Gusulfo II, è stato individuato nell’area dell’attuale Museo Archeologico, nei pressi dei conventi di S. Michele e di S. Benedetto.

 

Nel periodo vicereale al Castello si aggiunsero numerose torri costiere di difesa ed avvistamento, realizzate per proteggere il territorio dalle frequenti incursioni dei saraceni. Tra le sette realizzate sulla piana del sele, tre sono in città: il Forte La Carnale, sito su un colle nella zona di Torrione, la Torre Angellara e la Torre Picentina, entrambe poste nella periferia orientale.

Costituiva parte integrante del sistema difensivo salernitano Castel Vernieri, i cui ruderi sono ancora visibili nel quartiere orientale di Fuorni.

Castello di Arechi
Castel Vernieri
Castel Terracena
Forte La Carnale
Le Torri del Centro Storico
Le Torri Fuori le Mura
Le Mura Difensive

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