Giardini del Lungomare Trieste
Giardini

GIARDINI DEL LUNGOMARE TRIESTE

 

Il lungomare Trieste è un grande giardino alberato, largo 30 metri e lungo circa 1 km e mezzo, disteso sul Mar Tirreno davanti al nucleo urbano, da Piazza della Libertà al porto turistico Masuccio Salernitano.

 

Fino all'Ottocento, non esisteva ancora. Un primo "avanzamento" della strada, col conseguente riempimento del precedente arenile costiero, avvenne nei primi decenni del novecento, con la creazione dei giardini fino all'altezza del Palazzo della Provincia.

Solo in seguito all'eruzione del Vesuvio del 1944 e ai bombardamenti aerei, fu realizzato il tratto successivo adoperando le ceneri vulcaniche miste alle macerie.

 

Il completamento dell'opera risale ai primi anni cinquanta del XX secolo, quando si è realizzata la colmata fino al porto turistico Masuccio Salernitano con

il Monumento al Marinaio di piazza Concordia. Alfonso Menna, che fu sindaco di Salerno negli anni cinquanta (e che fu il principale promotore del suo allargamento in quel decennio), era solito dire che l'idea di costruire l'attuale lungomare di Salerno era venuta anche dal Re d'Italia Vittorio Emanuele III (quando soggiornò a Salerno nei mesi di Salerno Capitale).

Negli anni immediatamente successivi al dopoguerra fu spesso definito dai turisti, soprattutto inglesi e tedeschi da sempre molto presenti sulla costa d'Amalfi, il più bel lungomare del Mediterraneo.

 

Il Lungomare è stato sottoposto ad un corposo restyling tra gli anni Ottanta e Novanta, per volere dell'allora Sindaco Vincenzo Giordano, (passato alla storia per esser stato il primo sindaco di sinistra della città dall'avvento della Repubblica), ad opera degli arch. salernitani Giovanni Carpentieri e Mario Villani e dell'ing. Aniello Sessa. Una delle caratteristiche di questo intervento di riqualificazione è la seduta Salerno, un particolare modello di panca in pietra realizzato appositamente per il lungomare della città.

 

Il grande giardino è costituito da tre viali paralleli separati da vaste aiuole realizzate secondo un rigido schema geometrico e piantumate a palme, tamerici, lecci, pini d'Aleppo, platani ed altre essenze. La corsia più interna presenta ancora il vecchio binario della bretella ferroviaria realizzata per collegare il Porto con lo scalo merci ferroviario, collegamento abolito in seguito ad un gravissimo incidente in cui perse la vita una donna, e per la contemporanea chiusura dello scalo merci ferroviario.

 

Il grande giardino pubblico, gemellato con quello di Sanremo, è certamente tra le più belle passeggiate litoranee d'Italia grazie sia alla sua lussureggiante vegetazione - attualmente in fase di recupero dopo numerosi attacchi parassitari - che per lo spettacolare panorama sul golfo di Salerno, con i monti della costiera Amalfitana a Nord ed il profilo della costa Cilentana a Sud, ed è inoltre arricchito dalla presenza di monumenti e da un'ampia piazza/belvedere posta dinanzi al Palazzo Sant'Agostino, sede dell'amministrazione provinciale.

 

Nel dicembre 2014 è stata inoltre inaugurata la nuova piastra di collegamento tra il lungomare storico, la costruenda Piazza della Libertà e la passeggiata livello spiaggia della piazza stessa. Il nuovo giardino creato mantiene uno schema geometrico regolare seppur letto con una chiave più contemporana.

 

Indirizzo: Lungomare Trieste

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